Focus on...

SOLDATINI DI PIOMBO,SOLDATINI DI PASTA, SOLDATINI DI CARTA

Per saperne di più sulla mostra "Eserciti Risorgimentali in mostra. La collezione Tavassi", a Catellabate:
QUELLO DEL RISORGIMENTO COME EPOPEA NAZIONALE DA PROPORRE AI BAMBINI PER I LORO GIOCHI E' STATO UN TEMA SENTITO INTORNO AGLI ANNI 50 E 60 , IN CONCOMITANZA CON IL CENTENARIO DELL'UNITA' D'ITALIA.
I GIOCATTOLAI E I PRODUTTORI DI SOLDATINI HANNO DISTRIBUITO IN QUEL PERIODO LE LORO SERIE MIGLIORI DEDICATE A QUESTO MONDO AVVENTUROSO.GLI ANNI ‘50 ERANO, TRA L'ALTRO, GLI ANNI IN CUI LA CINEMATOGRAFIA AMERICANA, E DI CONSEGUENZA ANCHE I FUMETTI NOSTRANI, DIFFONDEVANO A PIENE MANI IL MITO DEL FAR WEST E LE SUGGESTIVE AMBIENTAZIONI DELLE GUERRE INDIANE E DELLA CONQUISTA DA PARTE DEI PIONIERI DELLA NUOVA FRONTIERA.IN ITALIA, SI E' CERCATO DI DIFFONDERE E INCULCARE LA NOSTRA STORIA DEL RISORGIMENTO E DELL'AVVENTURA DEI MILLE COME ALTERNATIVA ROMANTICA E POPOLARE ALLA EPOPEAWESTERN AMERICANA DEI COW BOY E AGLI APACHE, TENTATIVO CHE NON E' RIUSCITO PURTROPPO AD AVVINCERE ED A CONQUISTARE I GIOCHI DEI NOSTRI RAGAZZI.I SOLDATINI E GLI ALBUM DI FIGURINE, SU GARIBALDI E NINO BIXIO, E LE TRUPPE AUSTRIACHE E BORBONICHE CHE SI OPPONGONO ALLA UNITA' D'ITALIA SONO FINITI PRESTO IN SOFFITTA SOPPIANTATI DA BEN PIU' NUMEROSE SCHIERE DI COW BOY E FORTINI DEL SETTIMO CAVALLEGGERI.La Mostra: LA PRIMA VETRINA, CON IL FONDO VERDE, RACCOGLIE SOLDATINI IN PIOMBO DI VARIE MARCHE, TRA CUI I FAMOSI SOLDATINI ANTONINI, RAFFIGURANTI UNA CARICA DI PIEMONTESI A CAVALLO E DI BERSAGLIERI, CONTRASTATI DA MILITARI AUSTRIACI, CHE FURONO UTILIZZATI PER ALCUNE SCENE DEL FILM " LA CONTESSA DI CASTIGLIONE".NELLA VETRINA SONO INSERITI ALCUNI ALBUM DI FIGURINE SULLA VITA DI GARIBALDI E SULLA STORIA DEL RISORGIMENTO, CHE UN TEMPO APPASSIONAVANO I RAGAZZI A COLLEZIONARE QUESTI TEMI PIUTTOSTO CHE I CALCIATORI O GLI ANIMALI.NELLA SECONDA VETRINA, QUELLA CENTRALE, CON IL FONDO CHIARO, E’ ESPOSTA UNA RAPPRESENTANZA DI SOLDATINI DI CARTA DELLA FAMOSA COLLEZIONE SERRA. QUESTA RACCOLTA RAPPRESENTAVA TUTTI I PARTECIPANTI ALLA TERZA GUERRA DI INDIPENDENZA E FU COMPOSTA E DISEGNATA DAL TENENTE SERRA, CHE QUELLA GUERRA COMBATTE’, NEGLI ANNI SUCCESSIVI AL SUO CONGEDO DA UFFICALE DELL'ESERCITO PIEMONTESE. SERRA SI IMPEGNO' A RAFFIGURARE ED A ELENCARE 3600 COLLEGHI DI QUELL'ESERCITO NEL QUALE AVEVA MILITATO. NOMI E GRADI SONO ANCORA LEGGIBILI SUL RETRO DEI SOLDATINI!NELLA TERZA VETRINA, QUELLA A FONDO ROSSO, SONO ESPOSTI I SOLDATINI DI PLASTICA DELLA MARCA LANDI - XILOPLASTO, RAFFIGURANTI IL CONFLITTO TRA GARIBALDINI E PIEMONTESI CONTRAPPOSTI ALLE TRUPPE AUSTRIACHE. ALCUNI DI QUESTI SOLDATINI SONO STATI CARATTERIZZATI DALLA BASETTA A FORMA DI "STIVALE" DELLA NOSTRA PENISOLA. QUESTI SOLDATINI CON LA BASETTA "ITALIA " FURONO MESSI IN COMMERCIO NEL 1960. E’ ESPOSTA ANCHE UNA RARISSIMA SCATOLA REGALO DELLA LANDI, CONTENENTE UNA SERIE DI SOLDATINI RISORGIMENTALI, STAMPATA E DIFFUSA NEL 1970 IN OCCASIONE DEL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA BRECCIA DI PORTA PIA E LA COMPIUTA UNITA' D'ITALIA.
NELLA STESSA VETRINA SONO RACCHIUSI ANCHE I SOLDATINI DELLA CHIALU' DI MILANO, FATTI CON UN COMPOSTO DI COLLA E SEGATURA, CHIAMATA IN GERGO "PASTA" E CHE RAFFIGURANO I GARIBALDINI CHE AFFRONTANO I BORBONICI IN UNA IPOTETICA BATTAGLIA DEL VOLTURNO. I SOLDATINI BORBONICI DI QUESTA SERIE SONO MOLTO RARI, PROVABILMENTE A CAUSA DEL FATTO CHE I RAGAZZI GIOCAVANO PREVALENTEMENTE CON I GARIBALDINI E COMPRAVANO POCHI ESEMPLARI DEI SOLDATI DI FRANCESCHIELLO. IN ALTO, NELLA STESSA VETRINA, E’ ESPOSTA ANCHE LA SERIE DI SOLDATINI GARIBALDINI DELLA NARDI, CHE ERA UNA CASA PRODUTTRICE DI SOLDATINI DI "PASTA" CHE HA REALIZZATO UNA FAMOSA SERIE DI GARIBALDINI A PIEDI.
ALLE PARETI DELLA SALA, UNA SERIE DI SOLDATINI DI CARTA PUBBLICATI SUL GIORNALE PER RAGAZZI "CORRIERE DEI PICCOLI" NEGLI ANNI SESSANTA, CHE POTEVANO ESSERE RITAGLIATI E INCOLLATI SUL CARTONCINO PER COMPORRE ARMATE DI CARTA ASSOLUTAMENTE ECONOMICHE, MA ALTRETTANTO CAPACI DI FAR VIAGGIARE LA FANTASIA VERSO MONDI IMMAGINARI DI SCONTRI E BATTAGLIE. PER CONCLUDERE, UN INVITO A CONSIDERARE I SOLDATINI COME TESTIMONIANZA PASSATA DI UNA FORMA DI GIOCO INNOCENTE, E NON COME INVITO ALLA GUERRA O INCITAMENTO OCCULTO ALLA VIOLENZA. OGGI CHE IL GIOCO DEI SOLDATINI E' FINITO, SOPPIANTATO DAI CARTONI ANIMATI, DAI VIDEOGIOCHI E DA ALTRE FORME DI INTRATTENIMENTO PIU' MODERNO , COLLEZIONARE QUESTI FIGURINI E' UN MODO PER RIPERCORRERE LE TAPPE DELLA NOSTRA MEMORIA, CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE LA FORZA DI UN POPOLO E' NELLA PROPRIA STORIA E NELLA CONTINUA RICERCA DELLA UNITA'. QUESTA MOSTRA, QUINDI, COME STRUMENTO PER RICHIAMARE UN PERCORSO DI CONOSCENZA E DI COSCIENZA NAZIONALE, VALORI SUI QUALI SI DEVONO SENSIBILIZZARE LE NUOVE CONSAPEVOLI GENERAZIONI DI ITALIANI.(Gustavo Tavassi)