I Custodi delle Identità Mediterranee

I“ Custodi delle Identità Mediterranee” è un programma creato dall’Associazione Identità Mediterranee finalizzato al coinvolgimento partecipe della gioventù nei processi di consapevolezza e di valorizzazione delle identità locali e della diversità in Mediterraneo. Il programma, che ha avuto inizio con il coinvolgimento di tre amministrazioni locali e delle loro scuole, il Comune di Castellabate (Sa), quello di Capaccio Paestum (Sa) e quello di Greci (Av), comuni di grande interesse simbolico per essere, i primi due, importanti siti del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Patrimonio Mondiale UNESCO, l’altro, sede dell’unica comunità di cultura arbereshe della Campania, ha visto nel tempo coinvolti altri comuni, come quello di Camerota e Roccagloriosa, e gruppi locali, e ha finora coinvolti circa 4.000 ragazzi nelle sue attività. L’Associazione sta attivamente lavorando all’ampliamento del network dei “Custodi delle Identità Mediterranee”,".
Il Prof. Mounir Bouchenaki, già direttore generale dell’UNESCO, attuale direttore generale dell’ICCROM, Presidente Onorario dell’Associazione Identità Mediterranee, nel corso della cerimonia di nomina dei primi 400 ragazzi ” Custodi” ha affermato che l’iniziativa si colloca nei processi di consolidamento dei valori della diversità culturale, basandosi sul rafforzamento dei valori dell’identità culturale locale, della conoscenza reciproca, del rispetto dei diritti umani, e ne rappresenta uno stato di avanzamento in quanto investe le giovani generazioni di un ruolo attivo, quello di custodia consapevole, nei confronti del loro patrimonio materiale ed immateriale, culturale e naturale, e di quello, condiviso, del Mediterraneo.
La qual cosa apre anche a nuove prospettive occupazionali basate su nuove professionalità capaci di tradurre in realtà le sfide della valorizzazione sostenibile e della conservazione dei territori.

IL GIURAMENTO DEI CUSTODI
Noi, consapevoli del valore universale del patrimonio culturale e naturale, della diversità culturale e naturale, dei diritti umani,
GIURIAMO di custodire, proteggere e valorizzare la nostra terra
GIURIAMO di vivere nel rispetto della nostra e delle altrui identità culturali, e nel rispetto e nell'apprezzamento positivo della diversità delle altre culture, dei credi, degli ambienti, delle tradizioni che costituiscono la realtà millenaria del nostro Mediterraneo.
GIURIAMO di riconoscere nelle altre ragazze e ragazzi del Mediterraneo le amiche e gli amici con cui condividere un percorso di pace universale e di accoglienza reciproca, consapevoli che il futuro del nostro paese ed il destino del Mediterraneo sono e saranno affidati alle nostre mani, alle nostre menti e ai nostri cuori.

Attività già svolte e attività già programmate:
L’11 febbraio 2011, presso il Castello dell’Abate, i ragazzi delle scuole di Castellabate (Sa) sono stati ufficialmente investiti di un importante ruolo all’interno della comunità, venendo nominati, nel corso di una manifestazione che si ripeterà annualmente per le nuove classi, “CUSTODI” del Castello dell’Abate e delle identità Mediterranee, in tutte le sue forme materiali ed immateriali, della storia, della memoria, del patrimonio artistico e culturale del proprio paese. Il progetto, che fa parte del programma “I custodi delle Identità Mediterranee” promosso dall’associazione, si rivolge alle scuole per il coinvolgimento dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie. “I custodi del Castello dell’Abate e delle Identità Mediterranee”, è stato il primo di una serie di eventi e manifestazioni volte a creare sul territorio una più profonda consapevolezza della propria identità culturale e una maggiore apertura verso uno scenario nazionale e internazionale che fa della diversità un nevralgico punto di forza. Alla manifestazione è stato presente il Prof Mounir Bouchenaki, che è il presidente onorario dell’Associazione Identità Mediterranee, attuale direttore generale dell’ICCROM e già direttore generale dell’UNESCO. Nel corso della giornata, ai bambini nominati Custodi del Castello e delle Identità Mediterranee, è stato dedicato un momento di attiva partecipazione, che ha evidenziato la volontà di rilanciare l’iniziativa a livello nazionale ed internazionale, anche considerando che essa parte da un sito iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e che di fatto esso rappresenta una best practice per l’educazione e la diffusione dei valori delle identità e della diversità culturale presso le giovani generazioni. Come sempre, la giornata è stata organizzata in accordo con i dirigenti scolastici.
Il giorno 13 Febbraio 2011, è stata organizzata dall’Associazione Identità Mediterranee a Castellabate la Conferenza sul tema “Diversità Culturale e Diritti Umani”, a cui sono intervenuti l’attuale Direttore Generale del Patrimonio Culturale della Campania, Dott. Gregorio Angelini, l’Avv. Andreana Esposito, professore di diritto penale ed esperta di diritti umani; alla presenza del dott. Vitaliano Esposito, Procuratore Generale della Cassazione, e di altre personalità del mondo della Cultura e del Diritto. In questa occasione, nel corso di una bella cerimonia organizzata dall’Associazione, i ragazzi “Custodi delle Identità Mediterranee” hanno a loro volta nominato le personalità presenti “Custodi delle identità Mediterranee”, ed hanno avuto da loro promessa di affiancamento nel loro percorso verso una consapevole cittadinanza mediterranea.
In programma
28 Aprile 2011: Cerimonia organizzata in collaborazione con il Comune di Greci (BN) dove è presente l’unica comunità albanese della Campania, per la nomina dei bambini e dei ragazzi quali "Custodi della Cultura arbereshe di Greci e delle identità mediterranee"
15 Maggio 2011: Cerimonia organizzata in collaborazione con il Comune di Capaccio Paestum, sito Patrimonio Mondiale UNESCO con il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; per la nomina dei ragazzi quali "Custodi di Poseidonia e delle Identità Mediterranee"
Maggio 2011 Grazie a un percorso didattico che l’Associazione Identità Mediterranee ha affidato alle Scuole del Cilento e non solo, i bambini saranno nel corso dei mesi a venire sempre più spronati a conoscere e a far propria la storia e i costumi della terra natia, e ad aprile/ maggio, in date concordate con gli istituti scolastici, e comunque in occasione della giornata dell’Europa, l’Associazione indirà un concorso, anche con l’utilizzo delle nuove tecnologie, rivolto quest’anno prevalentemente alle scuole del Cilento e Vallo di Diano, che sarà volto ad approfondire e valorizzare i contenuti identitari ed il valore della diversità culturale acquisiti, anche nella prospettiva europeista.
In autunno, in coincidenza con il millennio della fondazione della Badia di Cava dei Tirreni, che culturalmente ha fortemente nei secoli determinato aspetti ed assetti di molti territori del Cilento e dell’Italia meridionale, i giovani custodi sono stati i protagonisti di una serie di eventi che hanno avuto un loro momento topico nella marcia in cui i ragazzi, e non solo loro, sono stati trasportati in una dimensione multiculturale, multi religiosa e multietnica. Nei mesi che hanno preceduto tale data, l’Associazione è stata impegnata a promuovere nelle sedi adeguate le “Giornate delle Identità Mediterranee”, a coinvolgere le scuole nazionali, le organizzazioni internazionali, rappresentanti di altre comunità cristiane, della comunità ebraica, musulmana , per assicurare una loro presenza agli eventi e ai dibattiti .
Nel 2012, 2013 e 2014 il numero dei custodi si è ampliato con la nomina dei Custodi di Poseidonia, di Camerota, di Roccagloriosa. le "Giornata delle Identità Mediterranee" sono oggi una importante realtà fatte di incontri e di scambi culturali ed umani. Affianco ai ragazzi, la nomina a "CUSTODI DELLE IDENTITA' MEDITERRANEE" è stata estesa ad alcuni adulti, che per il loro impegno si sono distinti a livello nazionale ed internazionale per la difesa della cultura, diversità culturale e dei diritti umani. Tra i primi nominati, il nostro Presidente Onorario Mounir Bouchenaki, già ADG dell'UNESCO, Giuseppe Tesauro, già Presidente della Corte Costituzionale, Vitaliano Esposito, già Procuratore generale della Cassazione, Ernesto Lupo, già Presidente della Suprema Corte di Cassazione, Amalia Daniele di Bagni, che da anni si batte per la tutela del Bagno Ebraico di Siracusa. A loro, e a quanti con loro hanno accettato il nostro piccolo ma significativo riconoscimento, va il ringraziamento sentito per il loro operato e il plauso per l'impegno di una vita disinteressatamente dedicata ai valori e al grande patrimonio del Mediterraneo.

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